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Con cani e gatti tra le mura domestiche servono strumenti e prodotti specifici per disinfettare, rimuovere i peli e combattere i cattivi odori. Ecco sette consigli pratici a prova di Fido e Micio

Gli animali domestici, principalmente cani e gatti, sono ormai parte integrante di molte famiglie italiane. Una convivenza felice che regala tante gioie sul piano affettivo, ma che ha bisogno di qualche attenzione in più quando si parla di pulizia e igiene. Servono strumenti e prodotti specifici per disinfettare, rimuovere i peli e combattere i cattivi odori. Il tutto, cercando di tenere sempre a mente la possibile ipersensibilità degli animali ad alcune sostanze chimiche. Anche per questo motivo, è sempre bene tutelarsi con una polizza che consenta di proteggere Fido e Micio in caso di problemi alla loro salute, tutelando anche dai danni che potrebbero causare agli altri.

Pulizia quotidiana della casa

Tra gli strumenti di pulizia più efficaci il posto d’onore spetta all’aspirapolvere che permette di eliminare non solo lo sporco e i peli dell’animale, ma anche eventuali parassiti e le loro uova. È consigliabile, però, sceglierne uno ben accessoriato, per esempio con spazzole “pro-animal” pensate anche per essere passate direttamente sul manto del cane. L’aspirapolvere, poi, deve avere un sistema di filtraggio di ultima generazione detto Hepa (High Efficienty Particulate Air Filter) che, costituito da fibre di vetro, permette di trattenere fino al 99% di particelle di sporco e microrganismi, comprese le spore. Oltre al filtro Hepa, alcuni modelli di aspirapolvere contengono anche filtri a carboni attivi efficaci nell’eliminare gli odori più forti. Meno indicati, invece, i modelli di aspirapolvere più datati che, sprovvisti dei filtri, rischiano di diffondere ulteriormente nell’ambiente peli e particelle di polvere. Un’alternativa è utilizzare un pulitore a vapore usando temperature intorno ai 120 gradi per eliminare le spore. Va ricordato, però, che alcuni microrganismi, come funghi e miceti, prediligono proprio un ambiente caldo-umido per il loro sviluppo.

Spazzole e guanti togli-peli

Una delle conseguenze più fastidiose della coabitazione uomo-animale è proprio la presenza dei peli che volano per casa e si depositano ovunque: a terra, sui mobili, sui rivestimenti di poltrone e divani e sugli abiti. Nel passaggio dalla stagione fredda a quella calda, poi, la situazione diventa ancora più critica perché gli animali cambiano il pelo. Una buona regola generale è spazzolare regolarmente gli animali domestici, soprattutto quelli a pelo lungo, almeno una volta a settimana. Per farlo, oltre ai classici pettini a denti larghi, esistono spazzole innovative che rimuovono anche il sottopelo senza danneggiare il mantello. Molto efficaci anche i guanti con pettine di gomma incorporato. Possono rivelarsi utili anche le spazzole adesive, talvolta profumate, da passare su mobili, tende, tappeti e abiti. 

Prodotti chimici casalinghi: bene i disinfettanti, mai l’ammoniaca

Oltre a pulire bisogna anche igienizzare. Tra i detergenti chimici utilizzabili, certamente al primo posto vanno la candeggina o i disinfettanti a base di cloro, che riescono a debellare lo sporco e la maggior parte dei microrganismi dannosi. L’accortezza è di non utilizzarli puri ma diluiti, e di aerare bene il locale prima di farvi tornare gli animali. In alternativa, può essere utile il lisoformio, anche in questo caso sempre previa aerazione dell’ambiente dopo il suo impiego. È da evitare, invece, l’ammoniaca. Il suo odore, infatti, somigliando a quello dell’urina, potrebbe indurre l’animale a marcare il territorio, magari proprio subito dopo aver pulito.
In alternativa, si possono utilizzare disinfettanti e antibatterici naturali come l’aceto, il limone o il bicarbonato, economici e sempre presenti in cucina: basta versarne un bicchiere in mezzo secchio d’acqua, aggiungendo eventualmente alcune gocce di essenze naturali profumate come l’eucalipto, la lavanda, il tea tree oil e l’olio di Neem, estratto dalla pianta Azadirachta indica, che ha anche un’azione antiparassitaria. Un sottile strato di bicarbonato sul fondo della lettiera del gatto, poi, sarà particolarmente utile per evitare la formazione di cattivi odori.

I detergenti pensati per gli animali

L’igiene in casa deve essere sicura per le persone, ma anche non dannosa per gli animali. Per questo molte aziende specializzate nel settore della pulizia per la casa hanno messo in commercio prodotti specifici per ambienti che vedono la presenza di animali. Questi detergenti sono pensati per pulire ed eliminare cattivi odori, germi e batteri grazie ad agenti naturali adatti a tutte le superfici, dalla ceramica al parquet fino a cucce e lettiere. In genere, si tratta di prodotti anallergici disponibili in diverse profumazioni, capaci di rimuove lo sporco in profondità anche senza risciacquo, igienizzando pavimenti, superfici lavabili e gli ambienti frequentati dagli animali domestici.

Le soluzioni “educative”

Il primo segreto per pulire bene e più velocemente è sporcare poco. Un valido aiuto per addestrare i cuccioli appena arrivati in casa può arrivare dall’attrattivo educativo igienico. Si tratta di un prodotto specifico che insegna a cagnolini e gattini a scoprire rapidamente i luoghi adatti per i bisogni e a evitare quelli proibiti. L’utilizzo è molto semplice: basterà spargere quotidianamente qualche goccia di prodotto sulla sabbia della lettiera o sopra un foglio di carta di giornale o su un tappetino assorbente per indicare al cucciolo dove andare in caso di bisogno.

Cucce, tappeti, ciotole e cuscini

Sul fronte della pulizia e dell’igiene, la scelta dei materiali giusti può fare la differenza. Per un tappetino, le fibre di acrilico e polipropilene sono molto più facili da pulire perché tendono a non assorbire e a far restare in superficie le particelle di sporco, a differenza di cotone e lana. Ottimi anche quelli in silicone: sono impermeabili, antiscivolo e con bordi alti per trattenere acqua e cibo. Per i cuscini è bene preferire quelli interamente sfoderabili: ce ne sono sia in tessuti particolari anche idrorepellenti, da lavare ciclicamente in lavatrice e igienizzabili già a basse temperature (30-40°), sia in materiali non tessuto da pulire con un semplice panno imbevuto di un detergente adeguato. Molto pratiche e facili da gestire anche le brandine, con tela rimovibile e lavabile. Per quanto riguarda le ciotole, la gamma è molto ampia: in plastica, in metallo, in ceramica. Tutti questi materiali risultano facili da pulire, anche con il semplice aceto. Le cucce di plastica sono semplici da igienizzare: acqua calda, detergente e una passata di disinfettante. Quelle in tessuto, invece, vanno lavate spesso, magari con un additivo antibatterico. Asciugarle direttamente al sole, poi, è un’ottima soluzione per eliminare gli acari.

Zampe pulite prima di entrare

La corsa al parco o la passeggiata in giardino lasciano sempre tracce sotto le zampe, specialmente nei giorni di pioggia. Per questo è meglio attrezzare l’area d’ingresso con tappeti assorbenti per eliminarele tracce più evidenti di terra o altri residui. In commercio esistono anche delle speciali tazze pulisci zampe. Basta inserire una alla volta le zampine all’interno e muoverle delicatamente per permettere a una serie di spazzole delicate di eliminare ogni residuo di sporco. Altri modelli, invece, permettono anche un’azione igienizzante.