• Via Giovanni Balicco, 113, 23900 Lecco LC
  • Orari: da Lunedì a Venerdì: 09.00 - 18.00
  • Contatti

    +39 0341 288440

  • Email

    info@invernizziass.it

I furti in abitazione sono tra le maggiori preoccupazioni degli italiani. Ecco i giorni e gli orari prediletti dai malintenzionati e alcuni consigli per prevenirli. 

Tra i “luoghi comuni” diffusi in Italia c’è la convinzione che l’estate, con le sue tante ore trascorse all’aria aperta, weekend fuori porta e vacanze lontane da casa, sia la stagione maggiormente a rischio per quanto riguarda la possibilità di subire un furto nella propria abitazione.

Questa opinione non corrisponde però alla stagionalità effettiva dei furti in appartamento. Uno Studio dell’agenzia Transcrime1 ritiene che la maggior parte dei reati di questo tipo si concentra in un periodo a sorpresa: quello che va da ottobre a gennaio. In particolare, i malfattori colpiscono soprattutto il venerdì e il sabato tra le 8 e le 10 del mattino e tra le 17 e le 20.

La possibilità di subire un furto in casa, a prescindere dal periodo dell’anno è comunque una delle principali fonti di preoccupazione per i cittadini italiani: un’indagine dell’Istat2 evidenzia come il 20,7% degli italiani sia “molto preoccupato” di subire questo tipo di reato. A questi si aggiunge un 37,5% che afferma di essere “abbastanza preoccupato”.

Per comprendere il modo in cui questa tipologia di ladri agisce e adottare le opportune contromisure è bene riferirsi al 52° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese3. Un malintenzionato esperto di furti in abitazione non sceglie mai le proprie vittime a caso: spesso infatti, queste ultime sono persone con una vita abitudinaria che permette al ladro di studiarle e di scegliere il momento migliore per colpire. Il malvivente solitamente predilige case rimaste chiuse per molti giorni, senza animali o impianti di sorveglianza visibili. E la stanza più ambita, in termini di possibile bottino, è sempre la camera da letto, dove le persone tengono con più probabilità oro e gioielli.

La brutta sorpresa di una visita indesiderata è un fenomeno consistente: secondo l’Istat4, infatti, nel 2017 sono stati denunciati circa 195mila furti in abitazione. Un numero importante che si è mantenuto costante nel corso del 2018 e del 2019.

Ma come è possibile prevenire i furti in appartamento? Ecco alcuni consigli della Polizia di Stato:

1) Installare una porta blindata con chiave a mappa europea5, che ha una fessura più stretta per l’inserimento della chiave che rende più difficile introdurre e manovrare strumenti da scasso. Questa ha via via sostituito le vecchie serrature a doppia mappa, modello più datato.

2) Per chi vive ai piani bassi, è opportuno dotarsi di inferriate in acciaio per le finestre, capaci di ridurre sensibilmente il rischio di visite indesiderate: sono più difficili da forzare e comportano l’utilizzo di attrezzi rumorosi come un trapano o una sega per metalli. Sempre valido è poi l’accorgimento di non tenere mai finestre e tapparelle spalancate.

3) L’installazione di un sistema di allarme è uno dei principali deterrenti ai furti in abitazione. Secondo i dati Istat 2018 una casa su quattro ne è ancora sprovvista soprattutto nei piccoli Comuni.

4) Non aprire mai a persone sconosciute al citofono o che non sono ben visibili6.

5) È buona pratica non custodire in casa beni preziosi, qualunque sia il loro valore monetario. Se non è possibile depositarli in banca o in una cassaforte, è consigliabile non lasciarli in cassetti o armadi della camera da letto, la stanza che i malintenzionati controllano con più accuratezza.

6) Fotografare preventivamente i propri preziosi. Si spera che non dovrà mai accadere, ma le immagini potrebbero essere molto utili in caso di furto, sia per la loro valutazione sia per le indagini da parte delle Forze dell’Ordine.

Gli accorgimenti suggeriti dalla Polizia, tuttavia, possono non essere sufficienti. Ecco perché sottoscrivere una polizza assicurativa come il modulo Furto in casa di Allianz1 permette di gestire le conseguenze di un furto nella propria abitazione con un supporto in più.

La polizza offre un rimborso per i danni derivati dal furto dei beni custoditi nell’abitazione, comprese le pertinenze come il garage o la cantina. Inoltre, sono coperte le spese per riparare i guasti arrecati dai ladri ai locali e alla casa: accade spesso, infatti, che i danni provocati durante l’effrazione abbiano un costo superiore agli stessi oggetti sottratti. Per questo motivo, la protezione del modulo Furto in Casa di Allianz1 vale anche in caso di tentativo di effrazione fallito.

Per le case principali e secondarie è incluso un massimale aggiuntivo di 1.000 euro in caso di furto di preziosi come denaro, gioielli e oggetti in oro. Una tutela in più contro una spiacevole eventualità.

Inoltre, la polizza è sempre a portata di click grazie all’app AllianzNOW, disponibile gratuitamente per tutti i clienti Allianz e che mostra in pochi semplici passi come gestire l’emergenza.

Un esempio concreto

Milano (CAP 20162), un appartamento utilizzato come abitazione principale al piano terra o rialzato, sprovvisto di impianto di allarme, si assicura fino a 10.000 euro in caso di furto del contenuto della casa, del garage o della cantina a fronte di una spesa di 15,28 euro al mese. Tale cifra comprende anche l’assicurazione per ulteriori 1.000 euro in caso di furto di preziosi (es. denaro, gioielli e oggetti in oro).

Teramo (CAP 64100), un appartamento con le stesse specifiche sprovvisto di impianto di allarme può essere assicurato fino a 10.000 euro con una spesa mensile di 8,03 euro.

Il medesimo appartamento al piano terra o rialzato, utilizzato come abitazione principale a Bari (CAP 70124) potrà essere assicurato fino a 10.000 euro a fronte di un corrispettivo di 12,07 euro al mese.

Un piccolo gesto per proteggere ciò che ti è più caro.

Tags: ,