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Tra le principali cause delle malattie cardiovascolari ci sono il sovraffaticamento e gli stili di vita scorretti. Ecco i consigli pratici per proteggere la salute. E vivere meglio

Stress e depressione sono una delle cause principali dell’infarto per uomini e donne. Il motivo? I vasi sanguigni e il cuore sono gli “organi bersaglio” degli agenti stressanti e possono essere interessati da processi patologici come l’arteriosclerosi (indurimento delle arterie), l’ipertensione arteriosa e la cardiopatia coronarica. Naturalmente, la percentuale di rischio è soggettiva: dipende sia da alcune condizioni che riguardano il singolo individuo (predisposizione, costituzione, personalità, ereditarietà, età e sesso) sia dalla tipologia di sovraffaticamento. A essere pericoloso, spiegano i cardiologi, non è tanto il singolo stimolo, anche se molto intenso, quanto una condizione di stress prolungato e diffuso. Nel mirino, quindi, sono lo stile di vita frenetico e le abitudini quotidiane dannose ripetute nel tempo. Ecco come correggere il tiro con i suggerimenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che si è posta l’obiettivo di ridurre, entro il 2025, il rischio cardiovascolare del 25%.

1. Scegliere i cibi giusti. Cereali integrali, farina d’avena e legumi, ricchi di vitamina B1, acido folico e zinco, sono utili per alzare il tono dell’umore e combattere gli stati depressivi. Lo stesso vale per tuorlo d’uovo, formaggi freschi e pesce (salmone, sgombro, aringa, sarda, triglia), fonti di vitamina D. I semi oleosi (di zucca, girasole e sesamo, noci e mandorle) sono invece ricchi di magnesio, utile contro stanchezza e nervosismo, e di triptofano, precursore della serotonina, l’ormone del buon umore.

2. Spezzare lo stress con uno snack. A metà mattina o nel pomeriggio capita spesso di avvertire la fame.Si tratta di un segnale dello stomaco, grande mediatore di stress, che deve essere assecondato per proseguire la giornata nel migliore dei modi. Si può optare per qualche fettina di avocado con un po’ di limone, per una manciata di noci o mandorle, una banana o mezzo uovo bollito. L’importante è che lo spuntino diventi un’occasione per allontanarsi dalla fonte di stress (computer, rumore, ecc.) e godersi un momento di calma. 

3. Camminare o ballare per reagire alla routine quotidiana. Praticare una regolare attività fisica, come ricordato dal Ministero della Salute, contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Il suggerimento è quello di camminare a passo svelto per almeno 30 minuti al giorno, salire le scale, ballare, spostarsi con i mezzi pubblici e praticare qualsiasi attività che richieda movimento. L’attività fisica all’aria aperta, in particolare, influisce sulla produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, migliorando lo stato emotivo. L’attività blanda, inoltre, regolarizza la frequenza del battito cardiaco, fronteggiando gli episodi di tachicardia dovuti a stati ansiosi, irritabili e depressivi.

4. Respirare lentamente. Un adulto medio a riposo inala ed esala circa 8 litri di aria al minuto. Un’azione vitale, ma a cui raramente si presta attenzione. Chi pratica yoga lo sa: respirare non è semplice come appare. Eppure proprio gli esercizi del respiro possono ridurre la tensione e alleviare lo stress, grazie all’introduzione di una maggiore quantità di ossigeno. Se, infatti, respirare velocemente stimola il sistema nervoso simpatico, il respiro regolare fa l’esatto opposto: stimola il sistema parasimpatico, che aiuta a calmare lo stato emotivo.

5. Seguire la regola del 20’ e 20” al pc. L’uso ininterrotto del computer è associato a mal di testa, collo indolenzito, occhi secchi e annebbiati, stress, perdita del sonno e depressione. Gli esperti consigliano la regola del “20-20” per combattere lo stress visivo: prendere ogni 20 minuti una pausa di 20 secondi, e focalizzare lo sguardo su di un punto distante sei metri dallo schermo. Importante è anche la distanza e il modo in cui si sta seduti davanti al monitor. Lo schermo del computer dovrebbe stare circa 40-60 cm lontano dal volto e 10-15 cm più in basso rispetto al livello visivo. Altra regola fondamentale è non portare il pc a letto e comunque spegnere ogni dispositivo elettronico almeno un’ora prima di coricarsi, per non interferire sul ciclo sonno-veglia.

6. Spegnere il cellulare. Chi usa per molte ore al giorno il cellulare ha livelli di ansia maggiori. E ad aumentare è anche il tasso di infelicità. Sebbene il telefonino sia uno strumento utile a facilitare le interazioni e la socializzazione, infatti, il suo uso eccessivo mina la concentrazione, aumenta lo stress e genera ansia. Meglio sforzarsi di staccare la spina, magari a intervalli regolari durante il giorno, dedicando il tempo “offline” ad attività fisiche, ricreative e sociali.

7. Sorridere. Una sana risata aiuta a vivere meglio e più a lungo. E c’è anche una spiegazione scientifica. Ridere fa aumentare la quantità di aria ricca di ossigeno che si respira, stimolando il cuore, i polmoni e i muscoli. Il sorriso inoltre libera le endorfine, dette anche ormoni del benessere, alleviando lo stress. Il meccanismo che si innesca, ridendo, è particolare: prima si attiva una risposta simile allo stress e poi la si elimina, una sorta di boomerang che produce un effetto rilassante. Il corpo tranquillo e disteso aiuta così il sistema immunitario a reagire in modo più rapido ed efficace alle minacce.

Vivere in modo più sereno e con meno stress significa anche guardare al futuro con meno preoccupazione, soprattutto per quanto riguarda la salute. Una polizza come Universo Salute di Allianz, che rimborsa le spese sostenute prima, durante e dopo un ricovero, è un motivo in più per essere sereni e pensare al domani.

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